martedì 23 novembre 2010


OP
Scriviamo due righe su cosa vogliamo fare!
GEM
Dovevamo pensarci prima!
IK
Infatti! Iniziamo con questa frase.
OP
Aggiungere sempre.

Freddo, tutti si sono stretti vicino alla stufa.

GEM
Il nostro evento si basa più sul gioco che sul teatro, eppure se di azioni si parla al suo interno c’è sempre una componente teatrale.
OP
In fondo il teatro è un gioco.
IK
Anche nel gioco c’è un po’ di teatro.
OP
Meno male che esistono i dolci natalizi
GEM
Niente sarà definito, invitiamo le persone a godere di un’ esperienza. Invitiamo a condividere. Sarà un processo in divenire!
IK
Condivisione? troviamo un’altra parola
GEM
Questa parola esprime a pieno lo spirito che scatena l’evento
IK
ConDivisione presuppone un concetto di dividere. Dividere in piccole parti, spartire
GEM
La condivisione è avere in comune.
OP
Si può parlare del gioco come primo motore che scatena diversi campi semantici. Come la parola condivisione ha diversi significati.
CC
Ma anche diverse impressioni.

Pensavo all’individuo in questo luogo e tempo specifico. La mia prima idea era dividere lo spazio senza dividerlo…
IK (ha pensato)
Unire le persone senza unirle.
CC
Si, tutto accade se applichi l’attenzione. Pensavo al concetto della trama e l’ordito… In uno spazio vuoto.
OP timbra.
GEM
Perché lo spazio dovrebbe essere vuoto? Riflettiamo sul concetto del vuoto.
Giochiamo con il pubblico invece di dare qualcosa di già dato!
OP
Performance. Meglio evitarlo no?
GEM
Allora cosa facciamo? Azioni?
CC
Azioni fatte dagli altri.
OP
Fatte insieme. Questa non è una mostra. Invitiamo la gente per vedere qualcosa di già installato nello spazio? No, nessuna opera. Materiale sembra niente, ma è tantissimo. 
OP
Azioni portano a qualche risultato. Vogliamo un risultato? Vediamo cosa succede invitiamo delle persone a stare insieme e comunicare…..nulla è programmato tutto accade.
Questo lo diamo alle persone già ubriache… (OP facendo gli inviti).
IK
E si, tutta percezione.
GEM
E IK pensa….
IK
E si, perché devo scrivere oltre che pensare…
OP continua a timbrare.
IK
Ritorniamo sempre al concetto di teatro!
GEM
E vero, però ora le stiamo realmente facendo queste cose.
Si parlava delle differenze tra gioco e teatro.
OP
Alla fine del gioco qualcuno vince
GEM
Il gioco è  reale, mentre il teatro è simulazione
OP
Anche il gioco è una simulazione
OP
I giocatori credono di simulare
GEM
No i giocatori non pensano di simulare, giocano e basta
CC
 Vogliono vincere,
GEM
Se ti metti a pensare cosa fai nel gioco, perdi
OP
Anche quando pensi di realizzare un capolavoro…
IK
Nel teatro non si pensa di recitare, reciti e basta
GEM
Il tempo del teatro non è reale, è già dato. Il tempo del gioco è quello che scorre al momento.
CC
Il teatro segue la storia.
IK
Sappiamo come va a finire.
Il gioco invece è in evoluzione
OP
Gli artisti sanno come va a finire, il pubblico no.
OP
Che differenza c’ è tra pubblico e artisti?
IK
Tu che ruolo giochi?



IK
Io il pubblico
GEM
Io faccio il muro
GEM
Chi vuole fare il tavolo?
IK
Il tavolo non c’è…..
GEM
Appunto.

http://vimeo.com/8202728






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